I pirati dei Caraibi 3 , ossia, quanto, quanto, quanto stroppia il troppo !!
04/06/2007 - 17:21
Innanzitutto,
grazie a Giorgia per avermi invitata, e ad Anna per avermi convinta ad andare... altrimenti avrei trascorso un altro sabato a rotolarmi fra i mille pensieri che in questo periodo mi affliggono!
E un pochino anche grazie a me stessa, che è addivenuta alla conclusione di "dovere" buttare giù almeno due righe anche sulle scemenze... perché altrimenti rischio davvero di andarmene di testa!
Perché, davvero, anche andare a vedere un brutto film e scrivere qualcosa di totalmente inutile può essere tanto utile, alle volte!!
Il che non vuol dire, ben inteso, che abbia trovato I pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mondo "brutto"... ma semplicemente ... eccessivo e supponente!
Ecco, si, penso che i termini che ho usato possano andare bene...
Eccessivo perché, andiamo, 2 h e 45 ' di film io posso accettarli se il film si chiama Ben Hur , ma da un Blockbuster qualsiasi, assolutamente, totalmente, inequivocabilmente no!
Non c'è Johnny Deep che tenga!
Eccessivo perché queste quasi tre ore di film si è cercato di riempirle con un numero imbarazzante di storie, alcune delle quali francamente inutili!
A che serviva, infatti, tutto quell'immenso girare attorno alla dea Calipso, con tanto di guerra interna fra i Pirati sul fatto di risvegliarla o meno, tradimenti e tradimenti di tradimenti, incantesimi e frasi sussurrate, se poi l'unica cosa che la suddetta dea Calipso fa è... trasformasi in un branco di granchi e buttarsi a mare?!
A che cosa è servito sfregiare Chow Yun-Fat se il suo capitan Sao Feng non fa nient'altro per tutto il film che farsi menare per il naso e alla fine infilzare come un tordo?!?!
A che cosa è stato utile tutta la baldoria intorno al consiglio dei 9 Capitani se poi il cattivo di turno, come al solito, è stato affrontato dalla sola Perla nera con il suo equipaggio allargato?!
Personalmente avrei fatto a meno almeno di 45 minuti di film ! E i rimanenti avrei cercato di scriverli con un pò più di criterio, e senza divertirmi a snaturare ancora di più i personaggi che tanto avevano fatto amare la prima pellicola della serie!
E qui si arriva al secondo aggettivo da me usato per definire il film : supponente.
Che cosa, infatti, se non la supponenza, può spingere a prendere dei Character già belli e formati e modificarli completamente a proprio gusto?!
Trasformando, per esempio, la simpatica e coraggiosa Elisabeth del primo film in una Merysue senza speranza, che non sa fare altro che prendere decisioni per gli altri e piangersi addosso?!
O il Will pulito e profondamente morale in un imbroglione senza speranza?!
E non mi si dica che si tratta di evoluzioni, perché un'evoluzione come si deve parte da una caratteristica del personaggio, per, appunto, evolverla, non la ribalta invece completamente!
E cosa, se non la supponenza, può avere spinto a credere che i supposi ( appunto) colpi di scena del film non si rivelassero di una prevedibilità imbarazzante?!
Personalmente avevo capito a metà film che Will sarebbe diventato il capitano dell'Olandese volante, anche perchè è stata messa in atto una delle equazioni narrative più vecchie ed abusate del globo!
Sparrow e Barbossa volevano l'immortalità... ergo, non l'avrebbero mai avuta!
James ha fatto la stessa fine da tordo di Sao Feng, la cosa più ovvia era che capitano dell'Olandese volante diventasse chi non voleva esserlo, ossia chi aveva qualcosa da perdere.
E poiché Elisabeth è una Marysue ( per cui nulla di male le può accadere ), era evidentissimo che il prescelto fosse il povero Will!
Anche perché separare i due amanti a pochi minuti dalle nozze è un altro di quei Topos che fanno sbadigliare per l'eccesso di presenza letteraria e cinematografica!!
Due ovvietà di trama quindi, ma qui si è voluto esagerare, e se ne è usata anche una terza, dal momento che , oh, novità novità, Jack Sparrow rinuncia a favore di Will alla tanto agognata immortalità, e una quarta, facendo anche si che il padre di Will si liberasse del vincolo che lo legava all' Olandese volante per correre in aiuto del figlio!
E qui la banalità narrativa sfiora il criminale!
Come sfiora il criminale la sviscerata predilezione che gli sceneggiatori hanno per il personaggio di Elisabeth!
Da non crederci! In questo film lei è tutto, è amata da tutti, sa fare tutto, riesce in tutto!
E' una spia, una spadaccina, un capitano pirata, addirittura la regina dei pirati, la protagonista femminile con tanto di bacio in mezzo alla battaglia e pure la seduttrice con la coscia al vento! No, dico, farle interpretare anche la suora e la cuoca di bordo, no?!?!
Farle anche ammaestrare le balene?!
E vogliamo tangere il fatto che questa tipa sia diventata una condanna a morte pressoché ineluttabile per chiunque le si avvicini o quasi?!?!
No, parliamone!
Mi andava bene che Barbossa cercasse di farle la pelle e schiattasse... dopotutto si trattava del cattivo... e anche che facesse una brutta fine Jack Sparrow ... il finale ad effetto doveva pur essere fatto a spese di qualcuno... ma in questo terzo film si sfiora e supera il ridicolo!
Il padre di Elisabeth muore, il povero James che tanto la amava schiatta dopo averla salvata, il suddetto Sao Feng fa la fine dello spiedino dopo averla baciata con la forza, Will che se l'era cavata egregiamente per due film, pochi minuti dopo averla impalmata fa la fine di cui abbiamo già parlato... ma allora ditelo!!
Le manca solo di avere sparato a Kennedy e poi ha chiuso il cerchio!!!!
Ok, ok, ok, vi siete scocciati dopo una pagina e qualcosa di critiche... non mi è piaciuto proprio niente di questo film ?!
Ma certo che qualcosa mi è piaciuto!
Non la Knightly, per intenderci, che dovrebbe imparare, una buona volta, che recitare non significa socchiudere gli occhi e dischiudere le tumide labbra!
Ma gli altri protagonisti si.
Primo fra tutti uno strepitoso Geoffrey Rush nel ruolo di Barbossa , bravo, ma bravo bravo bravo, con dei tempi comici micidiali , e capace di formare con Johnny Deep la coppia comica meglio assortita degli ultimi tempi.
Per continuare poi con lo stesso Deep, ma questo sfiora l'ovvio, oserei dire !
E finire con Orlando Bloom e Jack Davenport , anche loro davvero bravi, nel ruolo dei due lati del "triangolo Elisabeth", che praticamente a parte Barbossa e la scimmia nel corso di queste tre pellicole ha baciato quasi tutti ! E tutti quelli che ha baciato sono schiattati!
In particolar modo mi è spiaciuto che la partecipazione di Davenport fosse così breve, perchè il suo era , tra quelli presenti, il personaggio che, secondo me, aveva più possibilità di crescita.
Va inoltre un meritatissimo applauso a tutta la parte comica del film, ai dialoghi, magnificamente scritti, e alle gag di cui il film era pieno, e che rendevano tutto sommato piacevoli quelle 2h e 45' !
Grandissimi in questo senso l'istronico Johnny Deep, il magnifico Geoffrey Rush , ma anche buona parte dei comprimari , nel ruolo dei pirati e dei soldati Inglesi, senza contare il fondamentale apporto ( e la mia non è affatto ironia ), della scimmietta e del pappagallo!
Sinceramente il film mi sarebbe piaciuto molto di più se si fosse deciso di farne solo una commedia, o, semplicemente, di mantenere lo spirito del primo capitolo, un film d'avventura vecchio stile, senza la velleità di trasformarlo in un nuovo Signore degli anelli!!
Ecco... vedete, basterebbe semplificare le cose, per accontentare una persona naturalmente critica come me ( e critico sta per dotato di senso critico, non in quello di "colui che ama criticare !!) !
Basterebbe creare una trama che vada da A a B a C ... e rimanere fedeli ai personaggi che si sono creati... ma, evidentemente, per alcuni le cose più semplici sono anche le più difficili da realizzare !!




