Desiderare l'impossibile...
26/06/2007 - 17:26

Shot at 2007-06-26
23/06/2007 - 12:15
E si finisce inevitabilmente col piazzarsi davanti ad Internet, sperando che questa scatola magica faccia trascorrere più velocemente il tempo... o forse che lo fermi, chissà... onde evitare che quello di cui si ha paura acquisti una consistenza sempre maggiore...
Fatto sta che è, di solito, durante questi momenti di crisi che si scovano le cose più bizzarre, come è capitato a me stamattina, quando, girovagando su Youtube alla ricerca di filmati storici sulla famiglia Romanov, ho scoperto invece l'esistenza delle... Telenovelas Russe!!
Ammetto senza problemi la mia igniranza, confessando di non avere mai avuto nemmeno il più piccolo sospetto del fatto che in Russia si producessero telenovelas!
E invece è proprio così, e pare che abbiano anche successo, almeno a giudicare dell'enorme quantità di materiale reperibile online su quella che , arguisco, è una storia di grande impatto trasmessa in questi ultimi anni.
Si tratta di Bednaya Nastya, o Anastasia ( ed ecco rivelato come mai Youtube me l' abbia segnalata...), una Telenovela del 2004/2004, andata in onda e tradotta in 40 paesi ( ma non, ovviamente, in Italia :( ), e ambientata nella Russia Zarista del XXI secolo...
Per chi fosse più curioso, ecco due link interessanti:
http://www.bednayanastya.ru/
http://en.wikipedia.org/wiki/Bednaya_Nastya
http://www.telenovely.net/videa/anastazie.htm
Purtroppo non ho capito moltissimo della trama, dal momento che la maggior parte dei siti che ho beccato sono in Russo, ma pare evidente che si tratti della "solita" storia romantica fatta di duelli, intrighi e cuori spezzati, immersa però nella cornice assolutamente unica della Russia, dei suoi palazzi, della sua natura, e delle sue tradizioni che, mi pare di aver arguito, sono richiamate e rappresentate con molta fedeltà ed attenzione ai dettagli.
Anche gli attori e la realizzazione tecnica sembrano davvero buone, almeno a giudicare dai vari filmati che è possibile reperire online, e di cui posto solo due esempi:
Attanzione, qui c'è il finale della storia !:)
Perchè... a questo punto viene da chiedersi... sto sprecando un post a parlare di una Telenovela Russa che probabilmente non verrà mai trasmessa in Italia! Semplice... proprio perchè ... probabilmente non verrà mai trasmessa in Italia!!
Facciamo un passo indietro, e premettiamo che anche ieri era una giornata abbastanza "no", e anche ieri sera mi sono messa a girovagare senza meta alla ricerca di non so proprio cosa, fino a impuntarmi sulla raccolta di informazioni riguardo ad un'altra Telenovela, stavolta argentina, Ramona, di cui avevo già sentito parlare, e che ambienta la propria vicenda nella California del secolo scorso, tracciando la storia d'amore fra una ragazza bianca e un Pellerossa, e condendo la stessa con elementi nuovi ed originali per una realizzazione di questo genere.
In questo caso, oltre a godermi delle immagini, ho potuto leggere la storia, in tutto e per tutto, e reperire addirittura il romanzo, tradotto online da alcune appassionate, per cui posso essere relativamente certa che si tratti di un prodotto di qualità, che certamente meriterebbe, al pari di Anastasia, di cui sopra, di essere trasmesso in Italia... e invece no!
Invece i nostri canali televisivi devono essere saturati di Reality Show, che, a differenza di quanto sta avvenendo nel resto del mondo, continuano ad imperversare, di repliche e strarepliche di telefilm di cui ormai tutti conosciamo il più piccolo fotogramma, di programmi pseudo giornalistici che si guardano bene dal mostrare tutti e due i lati di qualsiasi questione, cristallizandosi solo quello che fa loro maggiormente comodo. Film anche questi triti e ritriti, e immancabili ancheggiamenti! Senza tenere minimamente in conto il fatto che possa esserci gente con gusti alternativi. Che possano esserci signore di una certa età, o, perchè no, anche ragazze come me, a cui farebbe piacere sognare per 124 puntate insieme a una insulsa e prevedibile storia d'amore, che però abbia dalla sua la "pulizia" che tanto manca ai programmi odierni. O persone a cui farebbe piacere poter rivedere i grandi, grandissimi classici della nostra cinematografia, che ormai fanno capolino, e troppo, troppo raramente, nei canali specializzati, o gli spettacoli di varietà del passato.
Una cinematografia in cui i protagonisti di chiamavano De Filippo e De Sica, Loren e Nazzari, o anche Grant e Granger, perchè no! E in cui il varietà lo facevano grandi come Sordi e Fabrizi. Gente che sapeva far ridere senza insultare, senza strillare, senza scendere a compromessi. Professionisti e geni... che sembrano dimenticati...
Come ci si dimentica che non esistono solo i Telefilm americani, ma anche le serie Inglesi, solitamente meglio costruite, e che non ci sono solamente i Blockbuster d'oltre oceano, ma anche i film di impegno sociale, che magari negli USA vengono mandati in onda nelle TV via cavo..
Non lamentiamoci, alla fine, del fatto che la nuova generazione grondi ignoranza da tutti i pori, e non accusiamo la Tv di essere la catalizzatrice di questa ignoranza, dal momento che la Tv che si propone a questi giovani è così vuota che non potrebbe neppure volendo indirizzare verso qualcosa di buono. Perchè... potrebbe farlo una Telenovela?! Perchè no, se propone l'immagine di qualcosa di diverso da una protagonista che "si passa " ad uno ad uno tutti gli uomini della serie?! E perchè non potrebbe farlo un documentario, se non viene usato a fini strumentali?! O un vecchio film, se può aprire la testa dei ragazzi a qualcosa di diverso da ciò che ogni giorno ci viene proposto?!
"Tutto fa brodo", diceva mia madre... ed è vero... tutto fa brodo...
Chi non comprende che lo sfacelo verso cui stiamo andando si compone di tanti tasselli, a partire dalla fondamentale , ingiustificabile assenza dei genitori nella vita dei loro figli, con conseguente deresponsabilizzazione di questi ultimi, per finire con tutti gli esempi che i mezzi di informazione mettono davanti ad occhi troppo giovani e senza una guida ad indirizzarli, rischia di trovarsi di fronte al baratro senza nemmeno aver capito come ci è arrivato!
Broken Wings parte 4
06/06/2007 - 00:28
Disclaimer e note nella prima parte
Avrebbe dovuto mandarla via.
Essere il bastardo che era sempre stato ed allontanarla.
Seth guardava Kate esaminare le sue armi, con l’occhio clinico di una professionista, mentre lui allacciava la cintura porta paletti.
Avrebbe dovuto mandarla via, invece, si era ritrovato a passare una giornata intera con lei, seduto su un divano le cui molle gli avevano tatuato il culo, dopo esserci stato seduto sopra per ore, a chiacchierare…a parlare, solo per rendersi conto che aveva parlato maledettamente poco negli ultimi sei anni. Non che fosse stato logorroico prima, ma c’era sempre stato qualcuno…Richie, o un compagno di cella…o persino Jacob Fuller con cui parlare.
Dopo la notte al Titty Twister, era stato solo…o in compagnia di donne che non aveva certo scelto per conversare.
Nessuno sapeva di quello che faceva di notte…tranne gli ammazza vampiri ed erano persone, quelle, con le quali non amava parlare…avevano tutti storie strappalacrime alle spalle, si sentivano tutti dei crociati …ed erano generalmente troppo schizzati per fare conversazione.
Aveva parlato con Kate perché con lei non c’era stato bisogno di preamboli…lei era stata lì, con lui, quando tutto era cominciato.
Lei capiva il perché desse la caccia ai vampiri, capiva…perché provava le stesse cose.
Era cambiata Kate: l’acciaio in lei, una durezza che era stata solo accennata sei anni prima, era ora evidente nel suo modo di fare, di parlare, di muoversi.
Lo sguardo di Kate Fuller era freddo, ghiaccio puro sembrava brillarle nelle iridi nocciola, ma Seth aveva scorto fuoco dentro di lei, fuoco danzare nella piega delle sue labbra, dietro la spessa parete di ghiaccio dietro la quale si proteggeva.
Kate aveva parlato come un uomo, bevuto come un uomo, maneggiato armi come un uomo…mentre le sue labbra carnose, labbra che si era ritrovato a fissare, si erano piegate in sorriseti maliziosi o bronci.
Sei anni prima aveva provato ad essere nobile…aveva saputo che Kate gli si sarebbe gettata tra le braccia e sarebbe stato fottutamente sbagliato…aveva visto quel film, aveva letto il libro…sarebbe stato un disastro.
Ed, inoltre, quando si era allontanato in macchina, aveva pensato davvero di potersi gettare tutto alle spalle. Lui, Seth Gecko, non si sarebbe certo fatto cambiare la vita da un branco di succhiasangue del cazzo!
Lui, Seth Gecko, non si sarebbe portato dietro una ragazzina sconvolta, a ricordargli che ad El Rey doveva andarci con suo fratello…e suo fratello era morto…gli aveva ficcato un palo nel cuore e lo aveva visto esplodere.
Lui, Seth Gecko, non aveva avuto bisogno di nessuno…se l’era sempre cavata da solo.
Cazzate.
Tutte cazzate.
O, almeno, così pensava in quel momento…mentre ancora, però, si chiedeva perché non avesse mandato via Kate e perché si apprestassero a fare una ronda insieme.
E cosa sarebbe accaduto dopo la ronda? Kate Fuller non era più una ragazzina…e lui era ancora un uomo. E lui provava qualcosa per lei…probabilmente sin da quando gli aveva salvato il culo, nel cesso del suo camper, sei anni prima.
Sbuffò, ignorando l’occhiata incuriosita della ragazza, e decise di pensare a una cosa alla volta: prima avrebbero fatto fuori un po’ di vampiri e poi si sarebbe concentrato sul resto. Posto che uno dei succhiasangue non li uccidesse.
Seth non si illudeva di vivere per sempre, non gli interessava vivere per sempre…voleva solo andar via combattendo. Si domandò se anche per Kate valesse la stessa cosa.
“Hai già in mente dove andare?” Domandò qualche minuto dopo, mentre si avviavano alla porta.
Kate si strinse nelle spalle: “C’è un locale in periferia. Volevo ripulirlo prima di andarmene dalla città…”
“Quanti ne sono?” Domandò.
“Una ventina…” Rispose lei.
Seth ammiccò leggermente. Venti vampiri…più un numero imprecisato di casualità come avventori vampirizzati sul posto.
Sorrise: “Sembra divertente…sicura che siano vampiri?”
“No, Seth…sono psicopatici…psicopatici che si trasformano quando hanno fame…” Replicò lei con un mezzo sorriso.
<Erano vampiri!. Gli psicopatici non esplodono alla luce del sole, non me ne frega un cazzo di quanto pazzi siano! >
Sorrise, di nuovo, alle parole della ragazza e disse: “Diamo un’occhiata…non mi va di andare alla cieca…”
Kate si strinse nelle spalle, annuendo leggermente alle sue parole. Seth vide che si stava trattenendo dal parlare, probabilmente per sollevare obiezioni…aveva lavorato da sola per anni, e se la reputazione che si era fatta rispondeva alla verità – e non aveva motivo per dubitarne – quella non sarebbe stata la prima volta per lei, eppure, lasciò che prendesse lui il comando.
Come quella notte.
“Dopo aver dato un’occhiata” Disse, sorpreso dal tono gentile nella sua voce: “Faremo un bel po’ di baldoria…”
Kate lo guardò sorpresa, ma non commentò le sue parole.
Erano in strada, ormai, Seth le indicò la sua auto, una Ford che aveva visto di gran lunga giorni migliori e lei scosse la testa, entrandovi.
“Cosa?” Domandò una volta entrato in auto.
“Mi avevi detto di star tenendo il profilo basso…non immaginavo intendessi alla lettera…”
In un altro momento, un’altra epoca, avrebbe reagito con rabbia, forse, a quelle parole invece si ritrovò a sorridere.
Grandioso, in che cosa si stava trasformando?
O, meglio, in cosa si era trasformato, senza neanche rendersene conto?
Quello non era il momento, però, di pensare a stronzate sentimentali e psicoanalitiche. Doveva sgomberare la mente e farlo in fretta, anche. Non poteva permettersi distrazioni…non quando si apprestava ad uccidere vampiri…un bar pieno di vampiri.
Azzardò un’occhiata a Kate: il suo volto era serio, il ghiaccio nei suoi occhi spesso, la ragazza si voltò a guardarlo per un istante e Seth fu sorpreso nel realizzare che lei aveva probabilmente formulato i suoi stessi pensieri.
Vampiri da uccidere, prima.
Loro due, dopo.
I pirati dei Caraibi 3 , ossia, quanto, quanto, quanto stroppia il troppo !!
04/06/2007 - 17:21
Innanzitutto,
grazie a Giorgia per avermi invitata, e ad Anna per avermi convinta ad andare... altrimenti avrei trascorso un altro sabato a rotolarmi fra i mille pensieri che in questo periodo mi affliggono!
E un pochino anche grazie a me stessa, che è addivenuta alla conclusione di "dovere" buttare giù almeno due righe anche sulle scemenze... perché altrimenti rischio davvero di andarmene di testa!
Perché, davvero, anche andare a vedere un brutto film e scrivere qualcosa di totalmente inutile può essere tanto utile, alle volte!!
Il che non vuol dire, ben inteso, che abbia trovato I pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mondo "brutto"... ma semplicemente ... eccessivo e supponente!
Ecco, si, penso che i termini che ho usato possano andare bene...
Eccessivo perché, andiamo, 2 h e 45 ' di film io posso accettarli se il film si chiama Ben Hur , ma da un Blockbuster qualsiasi, assolutamente, totalmente, inequivocabilmente no!
Non c'è Johnny Deep che tenga!
Eccessivo perché queste quasi tre ore di film si è cercato di riempirle con un numero imbarazzante di storie, alcune delle quali francamente inutili!
A che serviva, infatti, tutto quell'immenso girare attorno alla dea Calipso, con tanto di guerra interna fra i Pirati sul fatto di risvegliarla o meno, tradimenti e tradimenti di tradimenti, incantesimi e frasi sussurrate, se poi l'unica cosa che la suddetta dea Calipso fa è... trasformasi in un branco di granchi e buttarsi a mare?!
A che cosa è servito sfregiare Chow Yun-Fat se il suo capitan Sao Feng non fa nient'altro per tutto il film che farsi menare per il naso e alla fine infilzare come un tordo?!?!
A che cosa è stato utile tutta la baldoria intorno al consiglio dei 9 Capitani se poi il cattivo di turno, come al solito, è stato affrontato dalla sola Perla nera con il suo equipaggio allargato?!
Personalmente avrei fatto a meno almeno di 45 minuti di film ! E i rimanenti avrei cercato di scriverli con un pò più di criterio, e senza divertirmi a snaturare ancora di più i personaggi che tanto avevano fatto amare la prima pellicola della serie!
E qui si arriva al secondo aggettivo da me usato per definire il film : supponente.
Che cosa, infatti, se non la supponenza, può spingere a prendere dei Character già belli e formati e modificarli completamente a proprio gusto?!
Trasformando, per esempio, la simpatica e coraggiosa Elisabeth del primo film in una Merysue senza speranza, che non sa fare altro che prendere decisioni per gli altri e piangersi addosso?!
O il Will pulito e profondamente morale in un imbroglione senza speranza?!
E non mi si dica che si tratta di evoluzioni, perché un'evoluzione come si deve parte da una caratteristica del personaggio, per, appunto, evolverla, non la ribalta invece completamente!
E cosa, se non la supponenza, può avere spinto a credere che i supposi ( appunto) colpi di scena del film non si rivelassero di una prevedibilità imbarazzante?!
Personalmente avevo capito a metà film che Will sarebbe diventato il capitano dell'Olandese volante, anche perchè è stata messa in atto una delle equazioni narrative più vecchie ed abusate del globo!
Sparrow e Barbossa volevano l'immortalità... ergo, non l'avrebbero mai avuta!
James ha fatto la stessa fine da tordo di Sao Feng, la cosa più ovvia era che capitano dell'Olandese volante diventasse chi non voleva esserlo, ossia chi aveva qualcosa da perdere.
E poiché Elisabeth è una Marysue ( per cui nulla di male le può accadere ), era evidentissimo che il prescelto fosse il povero Will!
Anche perché separare i due amanti a pochi minuti dalle nozze è un altro di quei Topos che fanno sbadigliare per l'eccesso di presenza letteraria e cinematografica!!
Due ovvietà di trama quindi, ma qui si è voluto esagerare, e se ne è usata anche una terza, dal momento che , oh, novità novità, Jack Sparrow rinuncia a favore di Will alla tanto agognata immortalità, e una quarta, facendo anche si che il padre di Will si liberasse del vincolo che lo legava all' Olandese volante per correre in aiuto del figlio!
E qui la banalità narrativa sfiora il criminale!
Come sfiora il criminale la sviscerata predilezione che gli sceneggiatori hanno per il personaggio di Elisabeth!
Da non crederci! In questo film lei è tutto, è amata da tutti, sa fare tutto, riesce in tutto!
E' una spia, una spadaccina, un capitano pirata, addirittura la regina dei pirati, la protagonista femminile con tanto di bacio in mezzo alla battaglia e pure la seduttrice con la coscia al vento! No, dico, farle interpretare anche la suora e la cuoca di bordo, no?!?!
Farle anche ammaestrare le balene?!
E vogliamo tangere il fatto che questa tipa sia diventata una condanna a morte pressoché ineluttabile per chiunque le si avvicini o quasi?!?!
No, parliamone!
Mi andava bene che Barbossa cercasse di farle la pelle e schiattasse... dopotutto si trattava del cattivo... e anche che facesse una brutta fine Jack Sparrow ... il finale ad effetto doveva pur essere fatto a spese di qualcuno... ma in questo terzo film si sfiora e supera il ridicolo!
Il padre di Elisabeth muore, il povero James che tanto la amava schiatta dopo averla salvata, il suddetto Sao Feng fa la fine dello spiedino dopo averla baciata con la forza, Will che se l'era cavata egregiamente per due film, pochi minuti dopo averla impalmata fa la fine di cui abbiamo già parlato... ma allora ditelo!!
Le manca solo di avere sparato a Kennedy e poi ha chiuso il cerchio!!!!
Ok, ok, ok, vi siete scocciati dopo una pagina e qualcosa di critiche... non mi è piaciuto proprio niente di questo film ?!
Ma certo che qualcosa mi è piaciuto!
Non la Knightly, per intenderci, che dovrebbe imparare, una buona volta, che recitare non significa socchiudere gli occhi e dischiudere le tumide labbra!
Ma gli altri protagonisti si.
Primo fra tutti uno strepitoso Geoffrey Rush nel ruolo di Barbossa , bravo, ma bravo bravo bravo, con dei tempi comici micidiali , e capace di formare con Johnny Deep la coppia comica meglio assortita degli ultimi tempi.
Per continuare poi con lo stesso Deep, ma questo sfiora l'ovvio, oserei dire !
E finire con Orlando Bloom e Jack Davenport , anche loro davvero bravi, nel ruolo dei due lati del "triangolo Elisabeth", che praticamente a parte Barbossa e la scimmia nel corso di queste tre pellicole ha baciato quasi tutti ! E tutti quelli che ha baciato sono schiattati!
In particolar modo mi è spiaciuto che la partecipazione di Davenport fosse così breve, perchè il suo era , tra quelli presenti, il personaggio che, secondo me, aveva più possibilità di crescita.
Va inoltre un meritatissimo applauso a tutta la parte comica del film, ai dialoghi, magnificamente scritti, e alle gag di cui il film era pieno, e che rendevano tutto sommato piacevoli quelle 2h e 45' !
Grandissimi in questo senso l'istronico Johnny Deep, il magnifico Geoffrey Rush , ma anche buona parte dei comprimari , nel ruolo dei pirati e dei soldati Inglesi, senza contare il fondamentale apporto ( e la mia non è affatto ironia ), della scimmietta e del pappagallo!
Sinceramente il film mi sarebbe piaciuto molto di più se si fosse deciso di farne solo una commedia, o, semplicemente, di mantenere lo spirito del primo capitolo, un film d'avventura vecchio stile, senza la velleità di trasformarlo in un nuovo Signore degli anelli!!
Ecco... vedete, basterebbe semplificare le cose, per accontentare una persona naturalmente critica come me ( e critico sta per dotato di senso critico, non in quello di "colui che ama criticare !!) !
Basterebbe creare una trama che vada da A a B a C ... e rimanere fedeli ai personaggi che si sono creati... ma, evidentemente, per alcuni le cose più semplici sono anche le più difficili da realizzare !!






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