La cretinata di oggi!!
29/03/2007 - 21:33
La cretinata del giorno
Perchè pare proprio che il giorno non sia giorno senza che qualcuno se ne esca con una genialate tale da rischiarare l'intero arco giornaliero! O pomeridiano, come nella fattispecie specifica.Premessa: levataccia alle 6. E già si può immaginare quanta voglia si abbia di sentire idiozie quando ti alzi alle sei del mattino! Direi, senza tema di spentita, un terzo della voglia che hai quando ti alzi ad orario umano!
Fine premessa.
E fine, o almeno quasi fine, di una giornata lavorativa. Qualcuno ha voglia di cucinare alle 14, quando si è in piedi dalle 6?! Io no! Per cui, ci si ferma in un fast food, uno di quelli che si è ormai diffuso ovunque, e in cui preparato quelle insalatone enormi, servite in cestelli di pane...
Ottima idea, spessissimo ottima riuscita, se qualcuno non annaffiasse di "scemità" l'insalatona di cui sopra. E così mio fratello, o ingenuo, notando fra gli ingradienti a scelta, in bella evidenza dietro un vetro, una grande coppa di chele di granchio fritte, decide di includerle fra i 5 gusti cui ha diritto, dopo aver sborsato i sui bei 6 euro. Richiesta perfettamente lecita, che viene esaudita con l'inserimento nell'insalatiera di pane di numero 1 chela di granchio 1 !!
Non in senso metaforico, ma letterale! Gliene hanno data una!
E quando lui ha espresso quel minimo di stupore indispensabile, si è sentito rispondere, dalla solerte, geniale signorina al di la del vetro che " se la vai a comprare in un fast food la tela di granchio te la fanno pagare 80 centesimi l'una!".
E qui, veramente, il genio è tanto plateale da meritare un applauso a scena aperta alla crtineria!
Una tela di granchio te la fanno pagare 80 centesimi! Ma che bella scoperta e che bella trovata! Per fregare la gente!
Già, perchè se mi vuoi dire che un ingradiente della tua insalata costa 80 centesimi, e che sei anche tanto generosa a farci la grazia di consedercelo, allora mi devi anche spiegare quanta lattuga compri con 80 centesimi ( altri ingradiente dell'insalata) e quanto pomodoro, e qunto peperone, e quanto tonno, e quanto wurstel!
E si , bella mia, perchè se utilizzi il principio degli ottanta centesimi, allora di lattuga me ne devi mettere quasi un chilo (0,99 al chilo all' Auchan), di patate più di un chilo ( 0,72 centesimi al kg all'Auchan), di zucchine quasi un chilo ( 0,99 al Kg, Auchan), di pomodoro praticamente un chilo ( 0, 89, Ipercoop), di uova me ne dovresti mettere circa 4 ( 6 a 1 euro all' Ipercoop), e non voglio continuare per non sparare coi bazooka sulla Croce rossa !!!!
Dico io, si può avere più faccia tosta e meno rispetto per l'intelligenza altrui?!?!
Almeno avesse l'onestà di dire che ha avuto disposizioni dall'alto, almeno avesse l'onestà di inventarsi che è contro la sua religione!!!!!
No, se ne deve uscire con lo sguardo di condiscendenza e il tono da "contentino a un bambino capriccioso", pretendendo che una persona sana di mente possa credere che il motivo dell'avarizia "crostacea" stia nell'alto costo dell'articolo " chela"!!
Per citare il grande Totò, " ma mi faccia il piacere" !
E, almeno, si informi, dal momento che una confezione di chele di granchio da 250 grammi costa 1,57 euro!
La madre degli idioti è sempre incinta, è sempre il caso di ribadirlo!!
cittanova_marzo2006_005
28/03/2007 - 20:24
Esistono dei posti del cuore, per ognuno di noi... dei posti che significano qualcosa di profondo, ancestrale, qualcosa che non si può spiegare, o, per lo meno, non si può spiegare appieno...
Ecco... per il mio cuore, Cittanova avrà sempre un posto speciale.
Anche se non sarà mai più quella della mia infanzia, anche se non sarà mai più quella guardata con gli occhi della fanciullezza e dell'incoscienza...
Con gli occhi di chi non aveva un solo problema al mondo...
Anche se non sarà più così, per me, Cittanova rimarrà per sempre il paese di mio padre, che lui amava profondamente, e a cui si sentiva così visceralmente legato. E, proprio per questo, rimarrà sempre la patria di origina della parte migliore di me...
Rimarrà il posto che mi ha insegnato ad amare, il posto a cui sono legati alcuni dei ricordi più belli della mia esistenza, delle risate più spensierate, della gioia più pulita. Ed ancora un rifugio, anche se non più come allora... anche se adesso i problemi mi seguono a passo svelto anche lì. 
Amo questo paesino, e per me è facile farlo. Perchè, me ne rendo conto, non mi sento confinata fra i suoi confini come chi ci è nato, perchè fra le sue strade mi sento libera, e sperimento un senso di appartenenza che non provo in nessun altro luogo al mondo... E perchè mai... mai... ho visto mio padre felice come fra quelle stradine strette... respirando quell'aria frizzante... e guardando ogni cosa con gli occhi dell'amore.

28/03/2007 - 20:08
Ci siamo! Ci siamo, finalmente ci siamo!
Oggi , nelle più importanti sale italiane ( o, semplicemente, in quelle che hanno comprato la pellicola :P ), esce "I 300", trasposizione cinematografica di un arcinoto fumetto di Frank Miller , già autore di Sin City, attesissimo da tre categorie di possibili spettatori, più o meno nutrite : gli ammiratori del fumetto, gli ammiratori di Sin City, e gli ammiratori di Gerard Butler che de "I 300" è il protagonista assoluto.
Categorie che , ne sono certa, hanno sensibilmente partecipato a far si che, negli USA, il film si piazzasse immediatamente come miglior uscita di Marzo di tutti i tempi, superando qualsiasi speranza di produttori e distributori!
E che mi vedono rientrare fra i propri confini almeno in due casi, come ammiratrice di Sin City e come ammiratrice di Gerard Butler ! 
Personalmente non vedo l'ora che il film arrivi nelle sale della mia città, per potere finalmente vedere questa pellicola di cui sento tanto parlare da anni, e che potrebbe, secondo me, lanciare definitivamente la carriera di un attore che se lo meriterebbe davvero, e non solo perchè si tratterebbe di una consacrazione che segue anni ed anni di gavetta, ma anche perchè premierebbe, una volta tanto, non un nerboruto belloccio, o un bambolotto dallo sguardo pseudo-tormentato, per cui le ragazzine non mancherebbero di strapparsi i capelli, ma un uomo preparato, colto, e molto coraggioso nelle sue scelte. Che non ha esitato a sfreggiarsi il volto, a sottoporsi ad un allenamento vocale massacrante ( per interpretare Il fantasma dell'Opera), o a mostrarsi con i capelli brizzolati per un piccolo film indipendente ( Dear Frankie), e che , nonostante un grande successo personale, non si è affatto montato la testa, continuando a dimostrarsi disponibile sia con il pubblico che con gli addetti ai lavori, di vario genere.
Si, posso ben definirmi un'ammiratrice di Gerard Butler, e posso dire senza tema di essere smentita di aver apprezzato sia le sue interpretazioni sia quel che di se stesso ha raccontato, e rivelato, nel corso delle varie interviste che mi è capitato di leggere e di vedere . Tuttavia, come sanno le persone che mi conoscono, questo non mi impedirà certo di essere obbiettiva quando andrò a vedere "I 300"... l'oggettività è una mia caratteristica innata, e ancora non ho ben capito se sia il caso di definirla dote o difetto. Non mi impedirà di considerarlo un " pacco", se mi sembrerà il caso, o di amarlo alla follia, come mi è accaduto, ad esempio, con Il fantasma dell'Opera .
Nel frattempo, mi accontento di leggere l'intervista a Gerard Butler pubblicata sul mensile Men's healt di questo mese, corredata da un servizio fotografico che non può non essere definito un piacere per gli occhi femminili ! :)
Viceversa, non altrettanto piacevole può essere definito il testo dell'intervista , o pseudo tale, dal momento che il suo autore, tale Jeff O'Connell , dedica uno spazio molto più ampio ai propri commenti e alle proprie impressioni personali che alle parole dell'attore che è stato mandato ad intervistare, e per leggere le quali, mi pare evidente, la gente compra la rivista !
Critica ?!
Iper critica?!
Può darsi!
Dopo tutto ognuno di noi ha diritto alle proprie opinioni personali?!
Certamente !
Ma quando le opinioni personali sfociano in critica e derisione gratuita e, francamente, anche un pò cattiva ?!
Dopotutto, qui non si sta parlando di un attore che abbia dato appuntamento a un giornalista nella hall di un albergo, che lo abbia trattato in maniera scortese o con aria di sufficienza, o che si sia rifiutato di rispondere a questa o quella domanda.
Come lo stesso sig. O'Connell ci fa sapere, Gerard Butler lo ha fatto salire nella sua stanza, e prima ancora si è presentato per 5 minuti interi, per poi scusarsi del disordine nella camera e rispondere senza problemi alle domande che gli venivano poste, anche quando le risposte non contribuivano certo a creare l'immagina dello sportivo e del salutista convinto! Eppure, non solo il giornalista non pare minimamente apprezzare questa considerazione, così rara nel mondo dello spettacolo, ma trasforma praticamente ogni parola dell'attore, ed ogni suo atteggiamento, in un motivo di critica e scherno gratuto.
E così ecco che Gerard Butler "perde" cinque minuti a presentarsi , ed ecco la prima critica gratuita ( perchè ammetto che possa essere ammissibile quella dovuta al suo ritardo all'appuntamento per l'intervista, sebbene dovuta a motivi di salute, e non certo di svago! ), ecco che non riesce ad aprire la porta, avvenimento evidentemente spassosissimo per il sig. O'Connell, a cui evidentemente non è mai capitato di non riuscire ad aprire una porta, o che, può darsi, si era fatta l'idea che il "re di Sparta" le porte le dovesse buttare giù a spallate!
E che risate il fatto che la stanza d'albergo di quest'uomo fosse ingombro di depliant di mattonelle, dal momento che sta ristrutturando casa... probabilmente avrebbe fatto miglior attenzione se avesse dichiarato di aver demandato tutto ad un costosissimo architetto! Senza contare che evidentemente sarebbe stato più salutare , per la sua immagine, se non si fosse affatto scusato per il disordine, dal momento che anche questo è oggetto di scherno!
Senza, naturalmente, dimenticare quanto tutti troveranno esilarante il fatto che Gerard Butler abbia comprato l'appartamento che sta ristrutturando tre anni fa e solo ora se ne stia occupando. Personalmente, io ritengo che il momento in cui un uomo che lavora trova il tempo per ristrutturasi casa sua siano solamente affari suoi, ma evidentemente l'autore del pezzo non è della stessa opinione, e , per chissà quale arcana ragione, reputa che sia interessante per chi legge e assolutamente legittimo dire la sua!
Così come ritiene legittimo schernire il fatto che l'attore che stava intervistando, anziché strafregarsene di lui, si sia preoccupato , quando gli è finito il nastro del registratore, che non si sbagliasse nel voltare la cassetta. Perchè evidentemente la gentilezza non va premiata, e il suddetto giornalista si sentirà a proprio agio con tutti quegli attori che trattano la gente che hanno davanti come se valesse meno di zero!
Ma il brano dell'intervista in cui il sig. O'Donnell si è maggiormente divertito è stato, evidentemente, quello in cui ha avuto la possibilità di criticare tutti gli errori commessi da Gerard Butler per raggiungere la forma fisica necessaria per interpretare "I 300" , e successivamente alla fine delle riprese. In una sfilza di critiche che hanno del paradossale, dal momento che toccano un atteggiamento, ed il contrario dello stesso.
Gerard Butler dichiara di aver addirittura sommato due durissimi allenamenti pur di potersi presentare davanti alle telecamere come un Leonida credibile?! E' un masochista a cui piace farsi del male da solo!
Successivamente a questo periodo così stressante ha avuto un rigetto per l'attività fisica?! E' un ossessivo compulsivo !
Ossessività che, secondo Mr. O'Donnell sarebbe provata anche dal fatto che gerard Butler si è laureato in Giurisprudenza, ma non ha mai esercitato... e qui davvero mi sembra doveroso fermarmi e domandarmi : PERCHE' ?!?!
Da quando laurearsi e poi decidere che la propria strada è un'altra è sintomo di un carattere ossessivo?! Da quando voler conseguire comunque un titolo di studio, ma non rinunciare, per questo, a quel che davvero si vuol fare è sintomo di un carattere ossessivo?! Partendo da questo presupposto, sono ossessivi tutti gli attori che siano anche laureati, gli scrittori che siano anche laureati, i politici che siano anche laureati !
Chiunque abbia scelto una strada diversa da quella che gli apriva il suo titolo accademico è un ossessivo?!
Bè, non sarò una giornalista di fama, ma mi sembra un pò azzardata come teoria!
Così come mi sembra azzardato ricollegare ad un carattere impulsivo svolgere mille lavoretti nell'attesa di sfondare come attore?! Per quel che ne sapevo io è un tratto comune alla stragrande maggioranza di coloro che svolgono questa attività...
O, e, già che ci siamo... che cosa c'è di tanto comico nel fare la guida in un parco acquatico?!
Posso anche arrivare a capire il veleno strisciante nel modo in cui viene buttata lì l'accenno ai passati problemi di alcol di Gerard Butler... e nemmeno, dal momento che Gerard Butler i problemi con il bere li ha vinti e superati dieci anni fa, e da allora non tocca, per sua stessa dichiarazione, nemmeno un goccio più del dovuto!
Ma naturalmente questo non conta niente, quando si ha la possibilità di schernirlo per qualcosa accaduto così lontano nel tempo, nel contesto di una stampa e una società che invece vezzeggia e coccola fior di ereditiere che se ne vanno in giro per locali per notti intere, trascinandosi dietro madri di famiglia , e che vengono poi premiate con contratti pubblicitari miliardari, o modelle che se ne strafregano di avere bambini piccoli, dando la priorità nella loro vita al personale record di striscie di coca che riescono a infilarsi su per il naso in un minuto, ma che devono essere comprese ed aiutate con una bella vagonata di contratti pubblicitari e di moda, tanto per far notare che chi sbaglia... e sbaglia... e sbaglia... e da il cattivo esempio, e si rifiuta di collaborare per far beccare il proprio pusher, va premiata con una seconda... e terza, e decima possibilità!
Scusatemi il tono concitato, ma, bè, queste sono proprio cose che mi fanno andare in bestia!
Riprendendo il filo, quindi e riformulando, non solo non comprendo il veleno strisciante negli accenni ai passati problemi di gerard Butler con l'alcool, ma questo veleno diventa ancora più assurdo e inspiegabile quando tocca argomenti innocui quale, appunto, l'essere stato una guida in un parco acquatico, o l'essere stressato, o il fatto di stare lottando per smettere di fumare. Perchè, naturalmente, nel caso delle modelle di cui sopra, non importa certo l'esempio che queste danno ai loro figli piccoli, o il fatto che continuino a ripetere gli stessi comportamenti, nel caso dell'attore che tradisce la moglie non importa il fatto che abbia sfasciato una famiglia, tradito e ferito una moglie, probabilmente traumatizzato dei figli, ma in entrambi i casi l'importante è solo dare loro un'altra possibilità, all'insegna di un atteggiamento di buonismo ipocrita che, il più delle volte, serve solo a esorcizzare il timore di dovere, a nostra volta, pagare le conseguenze di quel che facciamo, mentre nel caso di un uomo che fuma la cosa importante non è che stia cercando di smettere da anni, perfettamente consapevole che quanto dannose siano le sigarette per la sua salute, ma solo il fatto che non riesca a farlo, per quanto ci provi! sarò solo io, ma trovo grandemente ipocrita questo atteggiamento.
Vi leggo dentro una cattiveria che non so proprio spiegarmi, come non so proprio spiegarmi il veleno, lo scherno, gli attacchi continui e subdoli presenti in tutto il testo dell'intervista. Una serie di frasi in cui i successi vengono trasformati in compulsione, in ossessione, e gli errori in insuccessi clamorosi, in comportamenti da stigmatizzare pubblicamente condendoli con un'ironia che sa solo di cattiveria gratuita.
Gerard Butler, naturalmente, non ha bisogno di essere difeso da me, e probabilmente poche cose potrebbero interessarlo di meno, eppure ho voluto scrivere ugualmente questo piccolo intervento, semplicemente perchè l'atteggiamento del sig. O'Connell mi è sembrato ingiusto.
E in un mondo in cui chi si comporta in maniera esecranda viene portato ad esempio per il suo presunto " coraggio di sbagliare", trovo che sia ancora più importante far notare i piccoli comportamenti ingiusti, specialmente quando pochi li noterebbero altrimenti.
E a maggior ragione quando a commettere questi piccoli gesti ingiusti sono proprio coloro che dovrebbero essere detentori di un più alto senso di responsabilità , perchè hanno nelle loro mani il potere di essere letti e di comunicare con un enorme numero di persone. Persone che potrebbero imparare a giustificare una madre cocainomane, ma a schernire un uomo perchè non sa smettere di fumare, o perchè non riesce ad aprire una porta.
E dal momento che la cattiveria pare essere così esaltante e di moda, mi si permetta di essere anche io cattiva, sul finale di questo intervento, e domandarmi se le parole usate su Men's Healt sarebbero state diverse nell'ipotesi che Gerard Butler non fosse stato Scozzese, e il cognome di chi lo intervistava così chiaramente Irlandese ( e se lo chiede una persona che adora l'Irlanda, ve lo posso assicurare! ) !
Regalo per Anna... Clive Owen !!
27/03/2007 - 17:20
Regalino per la mia dolcissima Anna, che questa paginetta l'ha tanto cercata senza riuscire a trovarla! Direi che valeva la pena di cercare e cercare, tu che cosa dici?!
Un bacio grande grande






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